venerdì 19 giugno 2009

Né alle Alpi né alle piramidi

Drei Zinnen - Tre cime di Lavaredo

Posso sforzarmi a credere che il tutto sia organizzato in buona fede, ma porca miseria, qualcuno mi spieghi a cosa diavolo serve!

A mezzogiorno del 5 luglio, secondo gli organizzatori almeno 6.000 persone (diconsi seimila) formeranno una catena umana che dovrebbe abbracciare le Drei Zinnen per ricordare ai G8 riuniti in Abruzzo, e in particolare all'Italia (che, detto per inciso, brilla per inadempienza) gli impegni presi nei confronti dei paesi più poveri del mondo in generale e dell'Africa in particolare.

Fra gli organizzatori dell'evento "le Dolomiti abbracciano l’Africa” le Organizzazioni non Governative “Insieme si può”, associazioni di volontariato varie, Comune di Auronzo. Un elicottero riprenderà la catena umana e "A mezzogiorno il messaggio di ogni partecipante che invita i grandi della Terra a ricordarsi concretamente del sud del mondo sarà registrato.*" Ne faranno un CD da consegnare agli 8 grandi.. che se ne faranno un grandissimo baffo, secondo me.

Nonostante, o anche per, la presenza dell'inossidabile e immancabile Walter Veltroni.

Seguono un paio di colonne di note operative: gestire 6.000 persone al rifugio Auronzo e al rifugio Locatelli/Innerkofler, arrivi su per la strada dell'Auronzo, pass, bus navetta, pullman, prenotazioni, composizioni degli equipaggi per chi vuol salire in auto e non ce l'ha piena, tendoni dell'accoglienza, soccorso alpino... insomma gestire una cosa del genere nell'ambiente delicato e complicato delle Dolomiti dev'essere un mezzo delirio.

Deserto del Sahara

E io mi domando, seriamente, a che cavolo servirà. Cui prodest? Oltre che a portare altro casino attorno alle 3 cime che, diciamolo, di pubblicità e di ulteriore affollamento non ne hanno sto gran bisogno. "Altro invito degli organizzatori è quello di rispettare l’ambiente non lasciando rifiuti sul tracciato.*" Si eh? 6.000 beneducatissimi! E che sono in parco naturale, glie l'avranno detto? Di non raccogliere fiori, di non portarsi il cane, di stare zitti per il possibile, di non inquinare, di non uscire dai sentieri, di non spaventare gli animali (se la saranno già battuta di corsa appena letta la notizia), di non rompere il cazzo ai contadini della val fiscalina und so weiter?

"Sono diversi i personaggi al top che potrebbero partecipare alle “Dolomiti abbracciano l’Africa”. Un paio su tutti per i quali, per ora, si parla di «ipotesi concreta». Il primo è Bono, il leader degli U2 impegnato da anni in progetti di carattere umanitario. Non è escluso che possa arrivare ma non c’è ancora la conferma ufficiale. Come di Jovanotti, altro personaggio del mondo della canzone che nei suoi testi ha spesso toccato argomenti sociali e di solidarietà universale.  Gli organizzatori hanno invitato anche il presidente della Camera Gianfranco Fini da cui si attende una risposta. Non dovrebbe invece mancare l’ex segretario del Pd Walter Veltroni - che in Africa voleva andare a vivere, ma non ci andò - e l’attore Moni Ovadia. Ancora, tra le personalità coinvolte Annibale Salsa, presidente del Club Alpino Italiano, Raffaello Zordan di Nigrizia, Sergio Marelli, presidente delle associazioni Ong italiane e Lugi Barbieri, vicepresidente della Banca Etica.*"

I personaggi al top! Manca una qualche bella gnocca che si denuda per l'Africa, che ormai pare sia un must. Mi si scusi la finezza, ma mi chiedo quanti cent finiranno in mano a un solo africano di tutta questa kermesse. E non scordiamoci la pagina su Facebook!

Sono contraria, contrarissima, non ci sarò nemmeno per idea fra quei 6.000, non cercate una spatuzza là in mezzo perché la spatuzza non ci sarà. E invito i miei 25 lettori a fare altrettanto.

* fonte quotidiano AltoAdige del 18/06/09